Gli insetticidi e l’orto

 Gli insetticidi e l’orto

 

Quando le zanzare infestano il giardino, la vita all’aria aperta diventa impossibile. L’unico modo per ridurre il problema è quello di trattare le zone dove le zanzare si annidano, come cespugli, arbusti e siepi, con degli insetticidi abbattenti, da diluire in acqua e spruzzare con un vaporizzatore.

Questi prodotti, appositamente creati per essere usati all’esterno dell’abitazione, non sono fitotossici, cioè non arrecano alcun danno alle piante. Sono però prodotti registrati come PMC e l’uso sulle piante destinate all’alimentazione umana non è, per legge, consentito. Cosa fare quindi se inavvertitamente il prodotto finisce a contatto con le piante dell’orto?

L’uso sulle piante dell’orto è sconsigliato, tuttavia va ricordato che formulati molto simili sono registrati anche per uso agricolo e hanno intervalli di sicurezza (cioè il tempo che deve intercorrere tra l’ultimo trattamento e la raccolta) compresi tra i 3 e i 7 giorni. La cosa migliore da fare, se si individuano delle zanzare nell’orto, è quella di trattare i ristagni d’acqua con dei larvicidi. Oltre ad essere prodotti sicuri ed efficaci non sono formulati sistemici, cioè non vengono assimilati dalle piante né tramite l’epidermide fogliare né tramite l’apparato radicale. Quindi possono essere usati senza pericolo in acque destinate all’irrigazione di ortaggi e alberi da frutto.

 
 
 
 
 

 

Gli insetticidi e l’orto

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